Organizzazione del Corso

L'organizzazione del Corso è concepita in forma tutoriale: ad ogni allievo viene assegnato un tutor che ne segue il percorso formativo.
L'insegnamento avviene in piccoli gruppi, con numero non superiore a 20 allievi per anno. Questa formula garantisce tanto l'individualità del curriculum di ognuno quanto la possibilità dello scambio di esperienze e di apprendimento reciproco tra gli allievi.
Per ogni biennio in cui è suddiviso il training sono previsti corsi seminariali specifici la cui frequenza è obbligatoria.
Nel primo biennio, propedeutico alla pratica psicoterapeutica vera e propria, l'allievo deve effettuare lavoro clinico con bambini, adolescenti e coppie genitoriali, prevalentemente di diagnosi psicodinamica.
Questo tipo di esperienza clinica psicopatologica si affianca a quella dello sviluppo normale costituita dall'osservazione continuativa (baby-observation) della crescita di un bambino nei primi due anni di vita all'interno del suo habitat familiare.

Al termine di ogni anno di Corso è prevista la valutazione finale di ogni allievo per l'accesso all'anno successivo. Per ogni anno accademico l'allievo è tenuto a produrre un elaborato scritto. A partire dal secondo anno, gli elaborati presentati dagli allievi saranno di carattere prevalentemente clinico in riferimento ai soggetti in età evolutiva e con particolare attenzione, coerentemente all'indirizzo del Corso, alla psicodinamica della coppia genitoriale dei soggetti stessi presi in considerazione.
A completamento del primo biennio, su parere della Commissione Docenti e del Tutor, l'allievo viene ammesso ad iniziare il trattamento, in tempi successivi, di tre pazienti: un bambino in età prescolare, un bambino in età di latenza ed un adolescente.
Per ogni trattamento è richiesta una supervisione individuale, con un supervisore scelto tra i docenti del Corso, per una durata non inferiore ai due anni.
Contemporaneamente l'allievo partecipa a seminari clinici e teorici con la medesima frequenza settimanale o quindicinale del primo biennio, e per tutto l'arco di altri due anni accademici, oguno da settembre a giugno.
A completamento del secondo biennio - fondato prevalentemente sul lavoro psicoterapeutico diretto con bambini, adolescenti e coppia, e sulla riflessione seminariale, clinica e teorica, di esso - su parere favorevole dei singoli supervisori e del proprio tutor, l'allievo, presenta, in forma scritta, due resoconti clinici dei trattamenti psicoterapeutici effettuati.
In una sessione annuale, l'allievo discute con i docenti uno dei due lavori e consegue il Diploma di Psicoterapeuta del Bambino, dell'Adolescente e della Coppia.


Altre attività curriculari

Costituiscono parte integrante dell’ attività didattica e curriculare:
- la partecipazione ai Convegni e alle Giornate di Studio che vengono organizzate presso la II Cattedra di Neuropsichiatria Infantile in collaborazione con l'A.S.N.E. e la S.I.Ps.I.A. e che prevedono la partecipazione di psicoanalisti provenienti anche da altri paesi;
- la partecipazione al Convegno Annuale del Corso di Psicoterapia Psicoanalitica del Bambino, dell'Adolescente e della Coppia, organizzato al termine di ogni anno accademico su temi clinici di particolare interesse approfonditi nei vari seminari e al quale partecipano, come relatori e discussant, allievi, diplomati e docenti del Corso.
- la frequenza di stage clinici presso istituzioni pubbliche e private accreditate e convenzionate con il Corso. Alcuni posti sono disponibili presso i Servizi del Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile, Sapienza Università di Roma.